Alfiere della Repubblica: una ragazza ospite di Domus de Luna premiata al Quirinale

 

 

 

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha consegnato ieri, lunedì 12 marzo, l’attestato di Alfiere della Repubblica in Quirinale, a Roma, a 29 giovani ritenuti meritevoli. Giovani nati tra il 1999 e il 2007 che «rappresentano modelli positivi di cittadinanza, esempi dei molti ragazzi meritevoli presenti nel nostro Paese». Tra loro Federica Lecca, una ragazza sarda che ha vissuto un’esperienza di accoglienza “fuori famiglia”, in una comunità di accoglienza.

 

Per la prima volta nella storia del nostro paese, anche una “care leaver” (cioè una giovane in uscita da percorsi di tutela) diventa Alfiere della Repubblica. Federica è stata accolta dalle comunità della Fondazione Domus De Luna: “Ho deciso di entrare in comunità a 15 anni, per problemi all’interno della mia famiglia. Sono stata accolta in una struttura della Fondazione Domus De Luna dove sono rimasta 2 anni e 9 mesi e ho trovato persone bellissime che mi hanno aiutato tanto. A 18 anni come tutti i neomaggiorenni che crescono fuori dalla loro famiglia, ho dovuto lasciare la comunità”.

 

Federica ha 19 anni e vive nel sud della Sardegna. Sta completando la sua formazione scolastica nell’ambito delle scienze umane e pedagogiche. Il presidente Mattarella ha scelto di premiarla per la sua forza e il suo coraggio con questa motivazione: “Ha mostrato un’incredibile capacità di reazione in una situazione drammatica, ha aiutato anche la sorella a superare una condizione di grande difficoltà e si trova ora ad affrontare le sfide di una neomaggiorenne fuori famiglia”.

 

Ad accompagnare Federica a Roma, Ugo Bressanello, presidente della Fondazione Domus De Luna e consigliere del Comitato nazionale per la piena integrazione sociale e lavorativa di ragazze e ragazzi fuori dalla famiglia di origine. Commenta così questa giornata: “Con il suo atto di coraggio, insieme a Federica vogliamo abbracciare tutti coloro che vivono la comunità e non devono poi a 18 anni essere dimenticati e lasciati soli. Speriamo che il premio sia solo un altro dei diversi passi in avanti che bisogna ancora fare nella strada che porta al riconoscimento dei diritti di questi ragazzi per una vita diversa e migliore. Anche e soprattutto dopo il compimento della maggiore età, quando si diventa grandi”.


   

Per approfondire:

La Nuova Sardegna

La Nuova Sardegna

Videolina

La Repubblica

Sito del Quirinale

Il Fatto Quotidiano

The Huffington Post

Casteddu Online

L'Unione Sarda

L'Unione Sarda

L'Unione Sarda

 

Giornali nazionali:

Il Corriere

La Repubblica

Il Sole 24 Ore

Il Quirinale

 

Comunicato Stampa:

Alfiere della Repubblica

 

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