
Prosegue senza
sosta la quotidiana azione di
contrasto alla pedofilia on line di
Telefono Arcobaleno: nel mese di
gennaio sono stati 5.390 i siti a
contenuto pedopornografico
individuati e segnalati, la maggior
parte dei quali ospitati da Internet
Service Provider europei.
Nella classifica mensile per Paese
sono gli Stati Uniti i primi per
diffusione di pedopornografia,
seguiti da Olanda, Germania e
Russia.
È quanto emerge dal rapporto
mensile sulla pedofilia on line
diffuso oggi dall’Osservatorio
Internazionale di Telefono
Arcobaleno.
I dati raccolti
a gennaio, nel corso dell’attività
di monitoraggio del web,
evidenziano, inoltre, che maggior
parte delle vittime del mercato
criminale della pedofilia on line
sono bambine di età inferiore ai 10
anni; in particolare è la fascia di
età compresa tra i 6 e i 9 anni ad
essere più frequentemente
rappresentata.
Leggi l'ultimo report.
www.telefonoarcobaleno.org