
Sono circa un
migliaio i minori fuori famiglia in
tutto il territorio sardo, circa il
tre per mille della popolazione
giovanile.
Questo uno dei
dati emersi durante la “Giornata
Europea della Giustizia Civile” che
la Commissione Europea e il
Consiglio d'Europa hanno istituito a
partire dal 2003 con l'obiettivo di
rendere la “Giustizia Civile” alla
portata di tutti i cittadini
europei.
I minori, il
loro rapporto con le istituzioni, la
difficile condizione di trovarsi al
di fuori della propria famiglia
d’origine sono alcuni dei temi
trattati durante il convegno
tenutosi presso il Tribunale per i
Minorenni di Cagliari a cui hanno
partecipato le istituzioni,
rappresentate dal Presidente del
Tribunale per i Minorenni di
Cagliari Lucia la Corte, il
Procuratore della Repubblica presso
il Tribunale per i Minorenni di
Cagliari Ignazio Chessa, il Giudice
del Tribunale per i Minorenni di
Cagliari Marina Polo, il Dirigente
dei Servizi Sociali del Comune di
Cagliari Ada Lai; alcuni
rappresentanti delle associazioni
operanti nel territorio, tra cui la
Federazione Isperantzia la
Comunità alloggio Casa EMMAUS, ma
soprattutto tanti ragazzi delle
scuole superiori della provincia di
Cagliari
I protagonisti
del convegno sono stati proprio i
ragazzi, con lo scopo di avvicinarli
al complesso funzionamento della
macchina della giustizia.
La giornata ha previsto una
visita guidata all'interno degli
uffici della giustizia minorile
seguita dall' incontro sul tema:
l'affidamento in famiglia e in
comunità; gli interventi proposti a
tutela dei minori.
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