Marco Marchese, presidente di "Associazione per la Mobilitazione
Sociale Onlus" riporta sul sito di
AMS la notizia e
commenta l'ennesimo caso di abuso su bambini e di
manifestazioni di solidarietà in favore
dell'indagato.
Vibo Valentia, 14 apr. (Adnkronos) - Gli abitanti di
Pizzoni, comune in provincia di Vibo Valentia, hanno
organizzato un corteo di solidarieta' nei confronti
di un uomo accusato di pedofilia. A promuovere
l'iniziativa un comitato spontaneo convinto dell'estraneita'
ai fatti contestati a un bidello, accusato di
molestie insieme ad un'altra persona su un bambino
di sei anni.
Al suo fianco nei giorni scorsi si e' schierata
anche l'amministrazione comunale e il parroco don
Renato Vilone che, secondo indiscrezioni, potrebbero
partecipare alla manifestazione. L'itinerario
partira' dalla piazza centrale del paesino e si
concludera' sotto l'abitazione dell'uomo, che si
trova agli arresti domiciliari da 5 mesi in attesa
della prima udienza del processo che iniziera' il 28
aprile.
"Io non conosco gli atti e le indagini. Certo che un
magistrato per mettere ai domiciliari qualcuno,
qualche indizio se non prova l'ha. Ma mi chiedo la
gente come può essere così sicura dell'innocenza di
una persona, e manifestare per lui (e quindi contro
il bambino e la sua famiglia, e i giudici)
sostenendo la sua innocenza solo perché non hanno
mai visto e notato nulla?
Del resto, l'abuso non ha mai testimoni. Per cui se
nessuno ha visto, allora è perché non è successo, e
quindi innocente.
Io penso solo che bisogna rispettare il lavoro dei
magistrati, e in ogni caso, è un mio pensiero, tra
un presunto pedofilo e una presunta vittima, io mi
schiero dalla parte di quest'ultima."